CARONIA – IRIS GIALLI
Il giaggiolo d’acqua, o iris d’acqua, o giglio d’acqua, i cui fiori in questo mese innalzano al cielo magnifiche corone dal colore giallo oro, nella zona dei Nebrodi prospera efficacemente nel territorio del Comune di Caronia, e precisamente nelle aree interne attigue ai torrenti, agli stagni e ai laghetti.
Il reportage di oggi ci porta all’interno dell’abitato di Caronia per farci conoscere l’urbanistica, le bellezze monumentali e storiche di questo ridente centro collinare dei Nebrodi.

Con questo reportage aggiungiamo un nuovo tassello alla documentazione sul Torrente Cannella. Tutte le indicazioni e le raccomandazioni relative a questa escursione sono state già fornite nell’articolo precedente e rimangono valide anche nel caso in questione.
Il torrente Cannella è uno dei due affluenti principali del Torrente Caronia. Esso raccoglie le acque del versante occidentale della grande vallata che si snoda nell’entroterra di questo bacino idrico. Delle tantissime arterie fluviali che compongono la maglia idrografica di territorio che si sviluppa a monte del fiume Caronia questo torrente è uno dei più importanti.
In questo ultimo reportage sul torrente Rubino documentiamo la bellezza di un piccolo tratto di questo fiume ed esattamente di quella parte che si trova a monte dell’attraversamento forestale e a monte dell’affluente con la cascata. 

Continuando la risalita del Torrente Rubino si giunge in un tratto caratterizzato dalla presenza di massi rocciosi di grandi dimensioni. Il fiume stretto nella morsa dei fianchi del vallone trova poco spazio per distendere lateralmente il suo letto, nel contempo quest’ultimo è sovraffollato da questi grandi megaliti che si rincorrono e si accavallano l’uno sull’altro senza lasciare un palmo di terreno libero per appoggiarvi i piedi.