PASSEGGIANDO SULLA SUPERFICIE GELATA DEI LAGHETTI CARTOLARI
L’escursione descritta in questo reportage ripropone la documentazione invernale di alcune delle aree umide più belle che ricadono nel territorio di Tortorici. Le zone visitate sono il lago di Tre Arie e i laghetti minori del monte Cartolari.
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Le immagini proposte in questa galleria si riferiscono alla nevicata del 31 dicembre 2014, una nevicata che per le sue particolari caratteristiche abbiamo il dovere di documentare.
ETNA – GROTTA DEL GELO – IL GHIACCIAIO E LE SUE MERAVIGLIE
Le dolci e tonde vette delle Madonie si appoggiano su strapiombi rocciosi invalicabili che come una muraglia difensiva innalzano verso il cielo un regno di luce e di bellezza.
Come già anticipato nell’articolo pubblicato ieri sui laghi minori del Maulazzo la speranza di immortalare uno dei laghi della dorsale nebroidea in condizioni di gelo ci ha spinti a visitare le aree umide più alte e più fredde della nostra zona.
L’inverno appena conclusosi non ci ha regalato abbondanza di bianche emozioni, essendo stato caratterizzato da lunghi periodi piovosi e miti intervallati da brevissime ondate di freddo moderato. I frequenti sbalzi termici verso le alte temperature hanno impedito il congelamento delle superfici delle aree umide della dorsale montuosa dei Nebrodi.
In meteorologia la stagione primaverile per convenzione ha inizio il primo giorno del mese di marzo e segna l’avvio di processi termodinamici con prevalente sviluppo meridiano.
Dopo le abbondanti nevicate della settimana passata, visti gli spettacolari effetti di galaverna riscontrati a Monte Soro, le ulteriori copiose precipitazioni di martedì scorso ci hanno incoraggiati a spingerci selle vette delle Madonie. Il complesso roccioso delle Madonie si compone di numerose vette che sfiorano i 2.000 metri di quota.
Mentre una nuova irruzione di aria Artico-Marittima in atto sulla nostra regione sta riversando considerevoli quantitativi di neve su tutte le alture dei Nebrodi aventi quota superiore ai mille metri di altezza noi con questo articolo completiamo la documentazione fotografica dell’escursione compiuta Domenica scorsa sulla vetta di Monte Soro.
La stagione invernale quest’anno, dopo un inizio precoce ed entusiasmante, fino ad ora non si è manifestata se non attraverso sporadici episodi di maltempo di carattere autunnale. Dal punto di vista meteorologico le configurazioni realizzatesi hanno visto l’oda anticiclonica dell’Oceano Pacifico, tecnicamente nota come Onda 1, innalzarsi sino alle latitudini polari e mettere in atto diverse azioni di disturbo del vortice polare ai danni della compattezza del centro di detta depressione.