CASTELL’UMBERTO – RIAPERTURA DELLA CHIESETTA DI SAN BIAGIO E FESTEGGIAMENTI IN ONORE DEL SANTO
Ieri pomeriggio nella comunità di Castell’Umberto si è svolta la processione del simulacro di San Biagio. La statua raffigurante il santo martire e vescovo armeno è stata trasferita a piedi dalla chiesa Madre alla chiesetta di San Biagio, sita nella contrada omonima. L’evento ha un significato particolare in quanto rappresenta nella vita religiosa di Castell’Umberto il ritorno a un culto che era stato sospeso circa cinquant’anni fa. La chiesa di San Biagio è una chiesetta padronale edificata agli inizi del 1800 per volontà della famiglia De Luca. |
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Ieri pomeriggio nella comunità di Castell’Umberto si è svolta la processione del simulacro di San Biagio. La statua raffigurante il santo martire e vescovo armeno è stata trasferita a piedi dalla chiesa Madre alla chiesetta di San Biagio, sita nella contrada omonima. L’evento ha un significato particolare in quanto rappresenta nella vita religiosa di Castell’Umberto il ritorno a un culto che era stato sospeso circa cinquant’anni fa. La chiesa di San Biagio è una chiesetta padronale edificata agli inizi del 1800 per volontà della famiglia De Luca. 



Il 17 gennaio la Chiesa fa memoria di Sant’Antonio Abate. Le notizie raccolte sulla vita di questo grande testimone dell’amore di Dio per l’uomo ci dicono che visse tra il terzo e il quarto secolo d.C. e che in giovane età, fortemente attratto dai beni del Cielo, dopo la morte dei genitori, vendette tutti i suoi grandi possedimenti, donò il ricavato ai poveri del suo paese e si impegnò incessantemente e instancabilmente, con il corpo e con l’anima, a vivere tutti gli insegnamenti del vangelo.
Il piccolo pellegrinaggio che vi proponiamo è quello che si è svolto questa mattina sul Monte della Madonna di Capo d’Orlando. In cima al colle è stato edificato tanti secoli fa un Santuario in onore della Madonna. Il Santuario si erge nel luogo in cui è stata rinvenuto l’antico simulacro che la leggenda vuole sia stato lasciato sul posto da San Cono, molti anni dopo la sua morte.
Nel giorno in cui la Chiesa festeggia solennemente l’Assunzione della Beata Vergine Maria in Cielo nella comunità religiosa di Montagnareale è tradizione secolare prendere parte ai festeggiamenti della Chiesa Universale con la solenne celebrazione della Messa vespertina e con la successiva processione del simulacro della Madonna delle Grazie, custodito nella Chiesa Madre.
Nella solennità del Corpus Domini la Chiesa universale si stringe attorno all’Eucarestia per festeggiare la continua presenza Dio nella nostra vita terrena.