CASTELL’UMBERTO – AMICI DEL SEMINARIO

SEMINARIO VESCOVILE DI PATTI – INCONTRO ESTIVO CON GLI AMICI DEL SEMINARIO

Ieri pomeriggio  a Castell’Umberto, presso la sede estiva del Seminario Vescovile di Patti  si è tenuta la giornata “Amici del Seminario”. L’incontro tra il Seminario e i laici vicini a questa importante realtà locale si è svolto con grande successo. La partecipazione dei laici è stata numerosa e sentita, l’incontro si è rivelato una grande opportunità di crescita nella fede e nell’amore.

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UDIENZA GENERALE DEL 10 APRILE 2013 – PAPA FRANCESCO

Buongiorno a tutti,

riportiamo di seguito il testo completo dell’Udienza Generale tenuta da Papa Francesco  in Piazza S. Pietro, ieri 11 aprile 2013:

PAPA FRANCESCO – UDIENZA GENERALE

Piazza San Pietro – Mercoledì, 10 aprile 2013

“Cari fratelli e sorelle, buon giorno!

Nella scorsa Catechesi ci siamo soffermati sull’evento della Risurrezione di Gesù, in cui le donne hanno avuto un ruolo particolare. Oggi vorrei riflettere sulla sua portata salvifica. Che cosa significa per la nostra vita la Risurrezione? E perché senza di essa è vana la nostra fede? La nostra fede si fonda sulla Morte e Risurrezione di Cristo, proprio come una casa poggia sulle fondamenta: se cedono queste, crolla tutta la casa. Sulla croce, Gesù ha offerto se stesso prendendo su di sé i nostri peccati e scendendo nell’abisso della morte, e nella Risurrezione li vince, li toglie e ci apre la strada per rinascere a una vita nuova. San Pietro lo esprime sinteticamente all’inizio della sua Prima Lettera, come abbiamo ascoltato: «Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce» (1,3-4).

L’Apostolo ci dice che con la Risurrezione di Gesù qualcosa di assolutamente nuovo avviene: siamo liberati dalla schiavitù del peccato e diventiamo figli di Dio, siamo generati cioè ad una vita nuova. Quando si realizza questo per noi? Nel Sacramento del Battesimo. In antico, esso si riceveva normalmente per immersione. Colui che doveva essere battezzato scendeva nella grande vasca del Battistero, lasciando i suoi vestiti, e il Vescovo o il Presbitero gli versava per tre volte l’acqua sul capo, battezzandolo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Poi il battezzato usciva dalla vasca e indossava la nuova veste, quella bianca: era nato cioè ad una vita nuova, immergendosi nella Morte e Risurrezione di Cristo. Era diventato figlio di Dio. San Paolo nella Lettera ai Romani scrive: voi «avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: “Abbà! Padre!”» (Rm 8,15). È proprio lo Spirito che abbiamo ricevuto nel battesimo che ci insegna, ci spinge, a dire a Dio: “Padre”, o meglio, “Abbà!” che significa “papà”. Così è il nostro Dio: è un papà per noi. Lo Spirito Santo realizza in noi questa nuova condizione di figli di Dio. E questo è il più grande dono che riceviamo dal Mistero pasquale di Gesù. E Dio ci tratta da figli, ci comprende, ci perdona, ci abbraccia, ci ama anche quando sbagliamo. Già nell’Antico Testamento, il profeta Isaia affermava che se anche una madre si dimenticasse del figlio, Dio non si dimentica mai di noi, in nessun momento (cfr 49,15). E questo è bello!

Tuttavia, questa relazione filiale con Dio non è come un tesoro che conserviamo in un angolo della nostra vita, ma deve crescere, dev’essere alimentata ogni giorno con l’ascolto della Parola di Dio, la preghiera, la partecipazione ai Sacramenti, specialmente della Penitenza e dell’Eucaristia, e la carità. Noi possiamo vivere da figli! E questa è la nostra dignità – noi abbiamo la dignità di figli -. Comportarci come veri figli! Questo vuol dire che ogni giorno dobbiamo lasciare che Cristo ci trasformi e ci renda come Lui; vuol dire cercare di vivere da cristiani, cercare di seguirlo, anche se vediamo i nostri limiti e le nostre debolezze. La tentazione di lasciare Dio da parte per mettere al centro noi stessi è sempre alle porte e l’esperienza del peccato ferisce la nostra vita cristiana, il nostro essere figli di Dio. Per questo dobbiamo avere il coraggio della fede e non lasciarci condurre dalla mentalità che ci dice: “Dio non serve, non è importante per te”, e così via. E’ proprio il contrario: solo comportandoci da figli di Dio, senza scoraggiarci per le nostre cadute, per i nostri peccati, sentendoci amati da Lui, la nostra vita sarà nuova, animata dalla serenità e dalla gioia. Dio è la nostra forza! Dio è la nostra speranza!

Cari fratelli e sorelle, dobbiamo avere noi per primi ben ferma questa speranza e dobbiamo esserne un segno visibile, chiaro, luminoso per tutti. Il Signore Risorto è la speranza che non viene mai meno, che non delude (cfr Rm 5,5). La speranza non delude. Quella del Signore! Quante volte nella nostra vita le speranze svaniscono, quante volte le attese che portiamo nel cuore non si realizzano! La speranza di noi cristiani è forte, sicura, solida in questa terra, dove Dio ci ha chiamati a camminare, ed è aperta all’eternità, perché fondata su Dio, che è sempre fedele. Non dobbiamo dimenticare: Dio  sempre è fedele; Dio sempre è fedele con noi. Essere risorti con Cristo mediante il Battesimo, con il dono della fede, per un’eredità che non si corrompe, ci porti a cercare maggiormente le cose di Dio, a pensare di più a Lui, a pregarlo di più. Essere cristiani non si riduce a seguire dei comandi, ma vuol dire essere in Cristo, pensare come Lui, agire come Lui, amare come Lui; è lasciare che Lui prenda possesso della nostra vita e la cambi, la trasformi, la liberi dalle tenebre del male e del peccato.

Cari fratelli e sorelle, a chi ci chiede ragione della speranza che è in noi (cfr 1Pt 3,15), indichiamo il Cristo Risorto. Indichiamolo con l’annuncio della Parola, ma soprattutto con la nostra vita di risorti. Mostriamo la gioia di essere figli di Dio, la libertà che ci dona il vivere in Cristo, che è la vera libertà, quella che ci salva dalla schiavitù del male, del peccato, della morte! Guardiamo alla Patria celeste, avremo una nuova luce e forza anche nel nostro impegno e nelle nostre fatiche quotidiane. E’ un servizio prezioso che dobbiamo dare a questo nostro mondo, che spesso non riesce più a sollevare lo sguardo verso l’alto, non riesce più a sollevare lo sguardo verso Dio.”

Capo d’Orlando 11/04/2013

Dario Sirna

L’ULTIMA CENA – DIORAMA DI ANDREA CIPRIANO

CAPO D’ORLANDO – CHIESA DI CRISTO RE – L’ULTIMA CENA NEL DIORAMA DI ANDREA CIPRIANO

Come ben sappiamo la settimana santa è scandita dagli eventi della Passione del Signore. Essa ci introduce nel mistero d’amore più grande mai verificatosi sulla terra, quel mistero che vede Dio Onnipotente abbassarsi alla condizione di uomo, farsi servo dell’uomo, assumere la condizione umana, viverla fino fondo, in tutta la sua tragicità, con l’unico scopo di risollevarla dalla decadenza del peccato per innalzarla nuovamente alla condizione divina.

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SAN MARCO D’ALUNZIO – FESTA DELLA PASSIONE DI CRISTO – I BABBALUTI

FESTA DELLA PASSIONE DEL SIGNORE CON LA PARTECIPAZIONE DEI BABBALUTI

Ogni anno l’ultima domenica del mese di Marzo, in pieno clima di quaresima, la Chiesa di San Marco D’Alunzio fa memoria della Passione del Signore. Quest’anno, ricorrendo in tale giorno  il Venerdì Santo, al fine di non interferire con i riti della settimana Santa,  e con lo scopo comunque di garantire la preparazione dei fedeli alla spiritualità di questo tempo forte, tale memoria è stata anticipata al terzo venerdì di Marzo, ossia al 22 di questo mese.

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AMICI DEL SEMINARIO – INCONTRO DEL 3 MARZO 2013

SEMINARIO VESCOVILE DI PATTI – AMICI DEL SEMINARIO – 03/03/2013

Ieri pomeriggio nella sede di Patti del Seminario Vescovile della nostra Diocesi si è tenuto l’incontro tra il  Seminario e gli “Amici del Seminario”. All’incontro hanno partecipato Padre Basilio Rinaudo in qualità di  Rettore del Seminario, Padre Dino Lanza, in qualità di Vice Rettore  del Seminario, Padre Pietro Pizzuto, in qualità di Direttore Spirituale del Seminario, i Seminaristi e i laici che hanno a cuore la vita del Seminario.

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FURNARI – POMERIGGIO DI SPIRITUALITA’

AMICI DI GESU’ BUON PASTORE – INCONTRO DI SPIRITUALITA’ A TONNARELLA

Ieri pomeriggio nella Chiesa Maria SS. di Trapani, in Tonnarella di Furnari si è tenuto l’incontro mensile di spiritualità organizzato dalla comunità Amici di Gesù Buon Pastore e presieduto dal Parroco Padre Maurizio Vaccaro, fondatore e responsabile della fraternità. L’incontro è stato sviluppato intorno al seguente tema: “Che la mia bocca sia misericordiosa”, tema ispirato dal Diario di Santa Faustina.

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BATTESIMO DEL SIGNORE

LUCA 3, 15  – 16, 21-22
Buongiorno a tutti,

oggi, ultimo giorno del tempo di Natale,  la Chiesa celebra la solennità del Battesimo del Signore. Tale celebrazione non rientra nel tempo di Natale per l’età di Gesù, il quale  venne battezzato da adulto e non quando era ancora in fasce come i nostri bambini cristiani,  ma perché in tale giorno Cristo “è generato nel mistero”. Di seguito riportiamo il Vangelo di Luca che fa riferimento al Battesimo del Signore, ove risulta chiaro il segno  della Sua manifestazione divina. Con la proclamazione del Padre, Cristo, che nel Natale si fa uomo,  oggi viene manifestato al mondo come Dio.

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DIOCESI DI PATTI – ORDINAZIONE DIACONALE

CONCATTEDRALE DI PATTI – ORDINAZIONE DI DUE DIACONI

Ieri,  5 gennaio 2013, alle ore 17,00, nella Chiesa Concattedrale dedicata ai “Santi Martiri del XX sec.”, in Patti, si è svolta la funzione religiosa per l’ordinazione Diaconale di Salvatore Chiacchera e Fabrizio Terrasi. Le comunità di provenienza dei seminaristi ordinati sono rispettivamente Sant’Agata M.llo e Gioiosa Marea. L’Ordinazione Diaconale è avvenuta per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di S.E. Mons. Ignazio Zambito, Vescovo di Patti.

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